Agevolazioni fiscali per chi investe in startup innovative

Alle persone fisiche che investono o hanno investito in startup innovative nell’anno 2017 e 2018 è riconosciuta una detrazione a fini IRPEF (ovvero calcolata sul reddito) pari al 30% della somma investita per un valore massimo di investimento pari a 1.000.000 di euro.

Se invece è una società (persona giuridica) ad investire in una startup innovativa, anche questa gode di una deduzione sull’imponibile IRES pari al 30% per un importo di investimento massimo pari a 1.800.000 di euro.

Questo è valido anche per startup a vocazione sociale e operanti in ambito energetico.

NEWS

la Legge di Bilancio prevede maggiori vantaggi per chi investe nel 2019. Un incremento delle aliquote anche per le acquisizioni.

Le buone notizie che riguardano chi decide di entrare nel capitale di start up innovative, introdotte dalla Manovra, sono due:

  • aumenta dal 30% al 40% la misura dell’agevolazione per la detrazione dall’imposta, che è riconosciuta ai soggetti Irpef, e per la deduzione dal reddito, che è riconosciuta ai soggetti Ires, che investono nel capitale sociale di una o più start up innovative;
  • per i soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, diversi da imprese start-up innovative, che acquisiscono l’intero capitale sociale di start-up innovative l’agevolazione passa dal 30% al 50%.

Per poter beneficiare di uno sconto sulle imposte dovute, resta l’obbligo per persone fisiche e imprese di mantenere l’investimento per un periodo minimo di 3 anni.

L’incremento delle agevolazioni fiscali, previsto dalla Legge di Bilancio, si applica soltanto al 2019 e perché le aliquote siano effettive si attende l’approvazione della Commissione Europea.

“Per l’anno 2019, le aliquote di cui ai commi 1, 4 e 7 dell’articolo 29 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono incrementate dal 30 al 40 per cento. Nei casi di acquisizione dell’intero capitale sociale di start-up innovative da parte di soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, diversi da imprese start-up innovative, le predette aliquote sono incrementate, per l’anno 2019, dal 30 per cento al 50 per cento, a condizione che l’intero capitale sociale sia acquisito e mantenuto per almeno tre anni.”

COME MANTENERE LA DETRAZIONE FISCALE PER L’INVESTIMENTO IN STARTUP INNOVATIVE

Per poter godere del vantaggio fiscale derivante dall’investimento in una startup innovativa, è necessario che nei 3 anni successivi:

  • la quota di capitale sociale derivante dall’investimento non venga ceduta a titolo oneroso;
  • il socio investitore non receda o non venga escluso dalla società;
  • la società non perda i requisiti di startup innovativa.

Oltre a questo, gli investitori devono ricevere e conservare alcuni documenti che devono essere forniti delle start up in cui hanno investito. In particolare, i documenti che necessitano di essere prodotti sono:

  • certificazione del rispetto del limite dei 15 milioni di euro di investimenti ricevuti;
  • certificazione dell’importo sul quale spetta la detrazione/deduzione, da rilasciarsi a cura della start up entro 60 giorni dal conferimento ricevuto;
  • copia del piano d’investimento della start up contenente l’oggetto dell’attività, le informazioni specifiche sui prodotti e l’andamento anche prospettico dell’attività.

Per tutti gli investimenti successivi alla costituzione della startup innovativa, è necessario registrare presso la Camera di Commercio il corrispondente aumento di capitale.

DECADENZA DELLA DETRAZIONE FISCALE PER L’INVESTIMENTO IN STARTUP INNOVATIVE

In caso di decadenza dall’agevolazione, il beneficiario dovrà riversare, in sede di dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui ha effetto la decadenza, l’ammontare dell’agevolazione nella misura del risparmio di imposta, oltre agli oneri legali.

NU0VE IMPORTANTI NOVITA’ AGGIORNATE AL 26 MAGGIO 2020

La maxi manovra recentemente varata dal nostro Governo a sostegno di imprese e cittadini per la ripartenza economica post-Covid-19 prevede una serie di interventi volti a supportare le società innovative.

A nostro parere il dato più significativo è quello della ulteriore estensione delle detrazioni al 50% per gli investimenti nel capitale sociale di startup e PMI innovative. Tra le altre cose è anche prevista l’erogazione di 100 milioni di euro di risorse aggiuntive per il 2020 a favore delle startup innovative sotto forma di agevolazioni e prestiti a fondo perduto; l’equiparazione delle stesse a università e istituti di ricerca; 200 milioni di euro per il Fondo di sostegno al venture capital collegato al Fondo nazionale innovazione; il cospicuo rifinanziamento dell’ormai utilizzatissimo programma Smart&Start Italia con 100 milioni nel 2020; il bonus per i produttori di videogiochi; il finanziamento del Fondo per il trasferimento tecnologico con 500 milioni per l’anno 2020.